Lunedì della VI Settimana di Pasqua
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me
Lunedì 6 maggio - Santa Benedetta, vergine
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,26-16,4)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».
Spunto di meditazione e preghiera personale:
Il dialogo di Gesù con i Suoi discepoli continua, li deve preparare al 'dopo', a quando non sarà più con loro, alla fine dell’esperienza tangibile e diretta della Sua umanità.
I discepoli sono stati con Lui per tre anni, lo hanno seguito durante la predicazione, mentre compiva prodigi, sono già stati inviati ad evangelizzare, due a due - ricordiamo - per non essere soli, per sostenersi a vicenda. Non era un metterli alla prova, quanto piuttosto dare loro la possibilità di sperimentare la forza dello Spirito, la capacità che Dio stesso infondeva in loro di essere testimoni - senza soldi, senza cibo, senza cambi di vestiario - con il solo sostegno della Sua Parola e dell'Amore. Ora li avverte che Lui andrà via, farà ritorno alla casa del Padre, li lascerà apparentemente da soli.
Gesù sa che non si è mai pronti a rimanere da soli, gli stessi discepoli, tramite Pietro glieLo avevano già manifestato: “Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna”, per tutti questi motivi spiega il nuovo dono che manderà loro tramite il Padre: il Paraclito, lo Spirito Santo, il consolatore.
Lo Spirito Santo scenderà su di loro e sarà come togliere un velo dai loro occhi e dai loro cuori: improvvisamente tutto sarà più chiaro, nitido, la verità dell’Amore di Gesù, della Sua vera Natura sarà confermata nei loro cuori, le parole di predicazione di Gesù diventeranno le loro parole, si renderanno conto di essere un “unicum” nel Suo Amore perchè parte integrante di esso. Saranno capaci di compiere prodigi nel Suo nome, di rimettere i peccati, per questo dice Gesù darete scandalo così come ho fatto Io. Vi scaccerranno e vi perseguiteranno e vi uccideranno perchè predicherete in mio nome, ma a fronte di chi vi perseguiterà l’Amore che porterete sarà più grande di qualsiasi altra cosa e, grazie a voi, esso si diffonderà con le parole del Vangelo, la Buona Novella a tutti gli uomini di buona volontà e la gente tramite voi crederà in Me e nel Padre che mi ha mandato per donare a tutti la pace, la misericordia, il perdono, l’Amore, la vita eterna.