Habemus Papam!
Georgium Marium Bergoglio
S. S. FRANCESCO I
«Fratelli e sorelle buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave è di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. Ma siamo qui... Vi ringrazio dell'accoglienza, alla comunità diocesana di Roma, al suo Vescovo, grazie. E prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca».
«E adesso incominciamo questo cammino, Vescovo e popolo, questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità a tutte le chiese. Un cammino di fratellanza, di amore e di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi, l'uno per l'altro, preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa che oggi incominciamo - mi aiuterà il mio cardinale vicario qui presente - sia fruttuoso per la evangelizzazione di questa sempre bella città... Adesso vorrei dare la benedizione, ma prima vi chiedo un favore. Prima che il Vescovo benedica il popolo io vi chiedo che voi pregate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo chiedendo la benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me».
«Adesso darò la benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e donne di buona volontà»
«Grazie tante dell'accoglienza. Pregate per me e a presto, ci vediamo presto. Domani voglio andare a pregare la Madonna perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo».
La formula 'ufficiale' dell'annuncio al Popolo di Dio dell'elezione di un nuovo Pontefice esprime un "gaudium magnum", riprendendo idealmente le parole dell'angelo ai pastori, in occasione della nascita del Messia a Betlemme (Lc 2,10-11).
E davvero è una grande gioia condividere questo momento di Grazia: come già allora, nel freddo della notte che in un luogo sperduto della terra dona al mondo il Salvatore, sono soprattutto i poveri, gli ultimi, a cogliere pienamente il significato di questo regalo straordinario. Perché a loro, e non ad altri, Dio parla... Dio si rivela.
Il Santo Padre Francesco I (sarà per noi, verosimilmente, Sua Santità Francesco I, o più semplicemente ancora Papa Francesco... per noi che già gli vogliamo bene!) ci ha profondamente toccato con la sua umiltà, con la sua semplicità, con il suo tratto insieme nobile e paterno.Soprattutto, ha colpito tutti la sua richiesta "Prima che il Vescovo benedica il popolo, io vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo chiedendo la benedizione per il suo Vescovo": è stato un gesto innovativo, di portata straordinaria.
E davvero è una grande gioia condividere questo momento di Grazia: come già allora, nel freddo della notte che in un luogo sperduto della terra dona al mondo il Salvatore, sono soprattutto i poveri, gli ultimi, a cogliere pienamente il significato di questo regalo straordinario. Perché a loro, e non ad altri, Dio parla... Dio si rivela.
Il Santo Padre Francesco I (sarà per noi, verosimilmente, Sua Santità Francesco I, o più semplicemente ancora Papa Francesco... per noi che già gli vogliamo bene!) ci ha profondamente toccato con la sua umiltà, con la sua semplicità, con il suo tratto insieme nobile e paterno.Soprattutto, ha colpito tutti la sua richiesta "Prima che il Vescovo benedica il popolo, io vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo chiedendo la benedizione per il suo Vescovo": è stato un gesto innovativo, di portata straordinaria.
Preghiamo ancora il Signore per il Santo Padre, affinché renda saldi i Suoi passi nel cammino che inizia oggi e manteniamo sempre accesa la luce della preghiera per Lui affinchè il Signore illumini sempre il Suo operato.
Ci benedica Santo Padre, ne abbiamo bisogno, cammineremo assieme nella Fede e nell'Amore di Cristo, facendo nostra la Sua esortazione alla preghiera!
Benvenuto!
Maria Letizia Gallo Massimo Palermo d. Giuseppe Tonello




